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CRONACA DEL PRIMO REALITY FILM

La lavorazione di "Troppo Belli" raccontata sulle pagine del Giornale dell'Umbria

di Arnaldo Casali
 
TUTTI PAZZI PER COSTANTINO - 11 gennaio 2005
 
Se fosse arrivato Woody Allen, probabilmente, avrebbe fatto meno rumore. D’altra parte avrà pure quarant’anni di carriera alle spalle e qualche Oscar sul comodino, ma indubbiamente l’intellettualissimo comico newyorkese è un “bocconcino” meno appetibile per le ragazzine di ogni età rispetto a Costantino Vitagliano, il divo televisivo del momento lanciato da Maurizio Costanzo, che ieri ha fatto il suo trionfale ingresso in città per prendere parte alle riprese del film I belloni, scritto dallo stesso Costanzo, che sarà girato a Terni nelle prossime cinque settimane.
 


Il set di via Carrara, dove si sono aperte le riprese del film nella mattinata è stato preso d’assalto dai paparazzi di tutti i principali giornali scandalistici italiani (Chi, Novella 2000, Gente) oltre che da schiere di donne: non solo adolescenti ma anche signore più mature ma altrettanto desiderose di una fotografia, un autografo  o (meglio ancora) un bacio del modello, al quale il programma “Uomini e donne” ha regalato la notorietà e che le ‘ospitate’ a Buona domenica hanno imposto come uno dei personaggi più popolari della televisione italiana.

E visto che in Italia, oggi, la televisione detta legge nel mondo dello spettacolo, il bel Costantino  - di cui tutti conoscono il nome, ma nessuno il cognome, tanto che ne circolano le varianti più disparate (noi ci atteniamo al suo sito web) - pur senza nessuna particolare attitudine artistica, ha ‘sfondato’ il teleschermo per approdare nel mondo della moda, in libreria (Alfonso Signorini ha scritto la sua biografia) e ora, inevitabilmente, al cinema, con una pellicola cucita su misura per lui e per l’amico-collega Daniele Interrante, anche lui “figlioccio” di Costanzo e che di I belloni è coprotagonista.
Da parte sua Costantino ha rispettato il suo ruolo di divo: qualche battuta, qualche sorriso, ma senza concedersi troppo.
Ieri pomeriggio il set del film si è spostato in via Primo maggio e in settimana inizieranno anche gli interni ambientati al Videocentro. Alcune scene, poi,   verranno girate all’interno del centro commerciale Leclerc, visto che così prevede un contratto di sponsorizzazione del film (tecnicamente “Product placement”) reso possibile dalla nuova legge sul cinema del ministro Urbani e che per la prima volta applicato in Umbria. Non è poi da escludere una sortita alla Cascata delle Marmore, scenario naturale già in passato molto apprezzato dal grande schermo.
Diretto da Ugo Fabrizio Giordani (alla sua terza esperienza ternana dopo Sei forte maestro e Promessa d’amore, girato la scorsa estate) il film sarà interamente girato a Terni, grazie ad un accordo tra Umbria film commission e Rodeo Drive, casa di produzione che ha al suo attivo, tra gli altri La lingua del santo, A cavallo della tigre e Tre uomini e una gamba.

La nuova produzione cinematografica sta avendo un impatto piuttosto rilevante per l’economia ternana:  da Terni proviene infatti il 30% della troupe, così come comparse e ruoli minori; sul set lavorano poi anche cinque tirocinanti dell’Università,  oltre alle aziende locali fornitrici di servizi a supporto (catering, casting, falegnameria, etc.). Va considerato poi l’indotto derivato dalla presenza di una troupe di cinquanta persone può rappresentare in un periodo medio-lungo.
Grande soddisfazione, quindi, da parte dell’agenzia regionale per lo sviluppo del cinema sul territorio. “In un periodo di crisi per l’econimia locale - dicono da Ufc - il cinema si conferma ancora una volta una risorsa fondamentale su cui è importante puntare”.
“Il fatto che Giordani - continuano - sia tornato ancora una volta in città  significa che siamo riusciti a creare le condizioni ideali a Terni per la produzione di film”.
 
COSTANTINO, LE FATICHE DI UN VIP - 16 gennaio 2005
 
Dura la vita del divo: Costantino è stanco morto e anche un po’ acciaccato. D’altra parte il ruolo da protagonista in Troppo belli gli impone di restare sul set tutto il giorno, spesso in esterni e assediato dalle ammiratrici.
Costantino si è sfogato  con un’ammitrarice durante una chiacchierata nella sua chat-line, il numero telefonico componendo il quale  - per un euro al minuto - si può tentare di comunicare con il divo creato da Costanzo; non è facile per niente riuscirci, eppure non sono poche le ragazze disposte a dilapidare interi stipendi (dei genitori) per tentare, accontentandosi magari di ascoltare le chiacchiere del bel “Costa” con altre ammiratrici. Tra esse c’è anche una bambina di 11 di anni, che - spiega - ha telefonato di nascosto dalla madre. Per non mandare nulla perduto del verbo di Vitagliano, poi, ci sono zelanti fan che pazientemente trascrivono le chiacchierate su blog consultabili su internet.
 

Costantino con Daniele e Ugo Fabrizio Giordani

“Io comincio a girare tutte le mattine alle 6  - spiegava venerdì sera Costantino ad un’attempata ammiratrice - e a quell’ora fa freddo. Penso che Ale (Alessandra, la sua compagnia di vita e di avventure televisive ndr) ha girato una sola mattina a quell’ora e si è beccata l’influenza. Lei è delicata”.

Tra un ciak e l’altro, poi, ci sono i servizi fotografici da realizzare per le riviste scandalistiche. E non c’è pace neppure nel fine settimana per il povero attore provetto: ieri, archiviate le riprese settimanali di “Troppo belli”, Costantino è partito alla volta di Roma per partecipare alla nuova puntata di “Amici”, di Maria De Filippi. “Sicuramente non canterò e non ballerò - anticipava alle fan in chat -  al massimo potrò fare la passerella, sarà comunque qualcosa di bello”.

Il tour de force continua anche oggi: dopo una serata a Rimini (così si chiamano le “ospitate” nelle discoteche in cui il divo di turno viene pagato per arrivare, salutare e ripartire), oggi lo aspetta un pomeriggio a Buona domenica, mentre domani riprendono le riprese del film.
Fatiche del set a parte, comunque, sembra che Costantino sia particolarmente soddisfatto del cast: “Oggi ho girato con un signor attore” commentava soddisfatto in chat facendo riferimento a Fabio Ferrari (il “Chicco” dei Ragazzi della III C)  che lo ha invitato a vedere una sua opera in teatro. “Non ricordo il titolo - ha commentato Costantino - comunque ci vado sicuramente, anche se sono sicuro che dopo mezz'ora già mi sarò annoiato”.
A questo punto, pare che la grande preoccupazione del divo televisivo è il rischio di vedersi  assegnato un posto in prima fila. “Così di sicuro non mi potrò alzare e solo strisciando potrei andare via senza attirare l’attenzione”.  Certo, un problema. D’altra parte anche questo è il prezzo da pagare per la  notorietà.
 
COSTANTINO: TERNI, CHE NOIA - 22 gennaio 2005
 
“Terni è una palla”.  Questo il lapidario commento di Costantino Vitagliano, dopo undici giorni di riprese in città per “Troppo belli”. “Meno male che ci sono Daniele e Alessandra a farmi compagnia e con cui mi diverto, sennò era dura”. A raccogliere il commento, ovviamente, è stata una delle ammiratrici che è riuscita nell’impresa di parlare con il divo nella sua chat 899.
Parlando con la fan, ieri pomeriggio, Costantino ha anche aggiunto che Alessandra e Daniele lo sopportano quando “sclera” nei momenti di estrema noia.

In effetti, quello che stupisce non è certo lo scoprire che Terni non sia la capitale mondiale del divertimento, quando piuttosto il fatto che Costantino, iper-impegnato com’è, abbia anche il tempo di annoiarsi.

La sua agenda, infatti, sembra più densa di quella di un presidente del Consiglio: la mattina presto, alle 6, cominciano le riprese, e se la giornata è come quella di ieri, si prosegue fino a pomeriggio inoltrato.
Il tempo fuori dal set Costantino in gran parte lo passa in palestra, per mantenere in forma i ferri del mestiere; almeno un paio di volte a settimana, poi, lo aspetta qualche discoteca italiana per una serata. Il fine settimana, infine, è dedicato alla televisione, Canale 5 ovviamente: Amici e Buona domenica, dove l’ex spogliarellista tiene un diario settimanale dal set ternano. C’è poi l’altro, impegnativo, lavoro nella chat line. Donne di ogni età ed estrazione sociale lo chiamano per sapere cosa sta facendo (“sono appena tornato in albergo, sono stanchissimo e adesso vado a farmi una doccia e poi a riposare”), come va la storia con Alessandra (“Non me lo chieda - ha risposto ieri la stessa Alessandra ad una signora - anche perché se parlo poi i giornalisti se ne inventano di tutti i colori”), ma soprattutto per confessargli la situazione di totale venerazione in cui versano.  “Mi hai distrutto la famiglia - gli ha fatto ieri una ragazza - mia madre e mia sorella la domenica non vogliono più uscire di casa per vederti”.
“Non ne posso più - gli ha detto un’altra - non parlo d’altro con le mie amiche, ti sogno anche la notte, sento le voci della gente che parla di te, sei una persecuzione”.
Intanto stamattina si torna a girare: si comincia, come sempre, alle 6 del mattino per andare avanti fino alle tre del pomeriggio; a proposito, sembrerebbe che L’imperatore  non gradisca nemmeno il catering, prendisposto anch’esso da una società ternana. Il tutto andrà avanti fino al 13 febbraio, quando le riprese dovrebbero concludersi, anche se pare che Costantino potrebbe fermarsi qualche giorno in più.
 
COSTANTINO, CONFESSIONI IN CHAT - 20 gennaio 2005
 
Tutto sommato recitare è divertente, anche se è una gran fatica. Questo il parere di Costantino Vitagliano, il divo televisivo lanciato da Maurizio Costanzo in “Uomini e donne” e “Buona domenica”, che sta girando in questi giorni in città il film che segnerà il suo debutto sul grande schermo. Pare che la cosa più difficile, per Costantino, sia imparare a memoria le battute, e lui stesso è pronto ad ammettere di trovarsi molto più in difficoltà rispetto a Daniele Interrante e Alessandra Pierelli, suoi compagni di avventure televisive e cinematografiche. In realtà Costantino, sin dall’inizio delle riprese (lo scorso 10 gennaio), è in silenzio stampa: non concede interviste, non parla con i giornalisti, non rilascia dichiarazioni. Eppure mai nessun attore aveva profuso tanti commenti a caldo dal set di un film come lui. Costantino parla, racconta, aggiorna e svela retroscena. Solo che lo fa esclusivamente con i suoi ammiratori, con cui passa molto tempo al telefono. Certo, non gratis: collegarsi alla chat line per ascoltare le sue parole o tentare di comunicare direttamente con lui costa un euro al minuto. Basta chiamare un numero 899 per prenotarsi e poi aspettare che un sms avvisi che Costantino è in linea. Inutile dire che la chat è sempre sovraffolata di schiere di ammiratrici di ogni età disposte a spendere qualsiasi cifra pur di ascoltare la voce del bel Costa. Molte sono minorenni che telefonano di nascosto dai genitori, come una bambina di 11 anni che la scorsa estate si è cimentata con Costantino desnudo, la biografia scritta da Alfonso Signorini, saltando però “le parti più hard, sennò facevo peccato”.

In realtà gran parte delle telefonate più che il rapporto con la settima arte riguardano la storia d’amore con Alessandra: se continua, se è finita, se riprende.
Intanto, dopo una giornata passata a fare le prove in albergo, ieri mattina sono cominciate la riprese al centro commerciale di Cospea, con cui la produzione ha firmato un contratto di sponsorizzazione reso possibile dalla nuova legge sul cinema del ministro Urbani.  Pare, tra l’altro, che l’attore provetto si sia notevolmente risentito nel vedere manifesti pubblicitari che lo ritraggono  ma che lui non aveva autorizzato. Costantino ha anche rivelato che il film sarà nelle sale già dall’aprile di quest’anno. Poco prima dovrebbe invece essere trasmesso “Ho sposato un calciatore” la fiction cui Costantino ha preso parte e che racconterà il mondo dello sport visto attraverso gli occhi delle mogli.

Non è, comunque solo Costantino l’unico amico di Maria De Filippi ad essere impegnato su un set cinematografico: sta partendo proprio in questi giorni la lavorazione della pellicola interpretata da Kledi Kladiu, il ballerino albanese lanciato anche lui dalle trasmissioni prodotte da Maurizio Costanzo, che in un’intervista rilasciata al Messaggero ieri ha difeso le sue ‘creature’ e i film da lui appositamente scritti per loro. “Possiamo storcere la bocca quanto ci pare - ha detto Costanzo - ma non ignorare ascolti milionari e orde di ragazzine in delirio. Io ne ho preso atto. E con questi film, semplici come quelli degli anni ‘60 con i  Morandi, le Caselli e le Pavone, spero di riportare al cinema i più giovani che non ci vanno più perché preferiscono fantasticare su Kledi e Costantino”.

Proprio Costanzo, tra l’altro, ha curato la regia dello spettacolo di Ornella Vanoni e Gino Paoli, che arriverà a Terni il 15 e 16 febbraio all’interno del cartellone degli Eventi valentiniani.
 
TROPPO BELLI, UN REALITY-FILM - 21 gennaio 2005
 
Quello che non è riuscito a Roberto Benigni e Sofia Loren è riuscito a Costantino Vitagliano: trasformare Terni in una nuova Hollywood. Almeno se per Hollywood non intendiamo la capitale della settima arte, ma il tempio dello star-system, la fabbrica dei divi.
Perché né i tre film del comico toscano premio Oscar né la fiction con l’attrice partenopea - anch’essa premio Oscar - hanno fatto così clamore e avuto una tale copertura mediatica, come il lungometraggio che il “tronista” di Uomini e donne sta girando da dieci giorni in città.
Di Hollywood sul Nera, è vero, se ne parlava da molti anni, ma eravamo sempre noi a parlarne, e al di fuori della Conca, Terni è rimasta sempre e solo “quella della acciaierie”. Adesso invece, sono le testate nazionali a lusingarci, come Eva3000, che nel numero uscito ieri ha titolato “Terni come Hollywood - l’imperatore va in scena”.
Certo, non è proprio Variety, e a dire il vero nemmeno Ciak, ma che volete, bisogna pure accontentarsi. D’altra parte, fino ad oggi, non sono state le riviste di cinema ad interessarsi alla nuova produzione ternana, ma quelle scandalistiche: Chi, Stop, Amori & Segreti, Oggi, Gente, Novella 2000. In compenso anche la televisione segue quotidianamente la lavorazione del film, sopratuttto (strano a dirsi) Buona domenica, dove gli “amici per sempre” Costantino e Daniele tengono un diario settimanale dal set. E per documentare meglio la lavorazione della pellicola Costantino stesso si è armato di una videocamera con cui riprende tutto quello che avviene fuori e dentro il set. Commenti a caldo per le ammiratrici, poi, vengono distribuiti da Costa, Ale e Dani nelle rispettive chat-line, sempre sovraffolate di fan per le quali riuscire a dire “stammi bene” al proprio beniamino sembra quasi una ragione di vita.
Il tutto viene raccolto quotidianamente sul sito  costantino.iobloggo.com, in cui vengono riportate le trascrizioni delle chat e i resoconti da Terni scritti da inviate d’eccezione. Resoconti che sembrerebbero aver provocato le ire di Maurizio Costanzo, autore del soggetto del film nonché padre-padrino di Costantino, Alessandra e Daniele. Proprio Alessandra, infatti, ha detto ieri a due ragazze ricevute nel suo camerino che  “certe notizie del film su internet non devono circolare, altrimenti Baffo si arrabbia”. Insomma Costanzo, paradossalmente, non vuole che sul film emergano troppe anticipazioni.
Paradossalmente fino a un certo punto, visto che in realtà tutto il clamore che circonda il film è rigidamente controllato, tariffato e commercializzato, tanto da far pensare che l’intera lavorazione del film, in realtà, non sia altro che un gigantesco reality-show. In effetti è inutile nascondere che di Troppo belli quello che interessa meno è proprio il film, la storia, le performance degli attori. Al centro dell’attenzione, invece, ci sono i rapporti tra i divi in carriera, la storia d’amore tra Costantino e Alessandra, la vita sul set, gli screzi, le riappacificazioni,  i raffreddori e le pause. Intanto continuano le riprese al centro commerciale di Cospea. Ieri Alessandra è rientrata al Michelangelo nelle prime ore del pomeriggio, dopo una chiacchierata in camerino con due ammiratrici. Costantino, invece, ha passato gran parte della giornata in albergo a riposare, visto che lo aspettava una dura nottata di lavoro in discoteca. D’altra parte bisogna pure sudarseli, cinquemila euro a sera, per portare a casa la pagnotta. Dura la vita da star, altro che Magnetico.
 
“ANCHE IO CREDO IN COSTANTINO” - 23 gennaio 2005
 
Katia non ci credeva. Lo riteneva un montato, un pallone gonfiato, un fusto tutto muscoli e niente cervello. Lo criticava, persino. Non riusciva a capire la venerazione di cui era circondato. Così un giorno, ha deciso di unire “l’utile e il dilettevole”: ha detto al marito che andava a trovare sua sorella, che studia Medicina a Terni, ha preso un giorno di ferie, ed è partita.

Così ha avuto l’occasione di vederlo di persona, Costantino, impegnato sul set di  Troppo belli. E ha avuto l’illuminazione. Finalmente ha capito la verità: Costa è un ragazzo dolcissimo, con un gran cuore, innamoratissimo della sua donna. “Certo, a primo impatto - racconta in una lettera all’amica Deny pubblicata ieri sul sito web costantino.iobloggo.it - ti colpisce l’aspetto. Ma con lui bisogna andare oltre, occorre strappare la maschera con cui si protegge e ti rendi conto che questo ragazzo ‘tanto macchinoso’ come ha detto Maria non è solo un corpo, ma è dotato di una dolcezza straordinaria”.

Durante le riprese di venerdì, racconta Katia, ha potuto assistere alle manifestazioni delle straordinarie qualità dell’ex spogliarellista. Costantino, racconta, durante le riprese ha frequenti momenti di “scazzo”. D’altra parte, aggiunge “non è per niente facile recitare, soprattutto per loro che sono alle prime armi con intorno tutto quel marasma di gente”; in compenso l’ha visto anche in momenti “di dolcezza infinita” in cui “scherzando con Ale l’ha sollevata da terra prendendola in braccio come si fa con i bambini e nello stesso modo in cui lo abbiamo visto a capodanno”. “Ma un’altra scena molto bella - racconta la donna -  è stata quando uscendo dal camper, ma da due porte diverse si sono guardati scambiandosi un sorriso, e che sorriso...”.
“E’ da questi piccoli gesti - prosegue - che si intuisce la complicità, l’amore che li lega”.
“Lui - spiega l’ammiratrice - è proprio in queste occasioni, e cioè quando entra in contatto con i veri valori della vita, con ciò che conta veramente, che butta giù la maschera e si scopre il vero Costantino”. E il suo successo, aggiunge sta proprio in questo. “Non è per niente vuoto come viene spesso giudicato”.

Secondo Katia questi giudizi sarebbero confermati anche da Emanuela Aureli, l’imitatrice ternana che condivide con il bel divo il palcoscenico di Buona domenica,  e secondo la quale, a detta di una conoscente, “Costantino, a telecamere spente, è tutta un’altra persona: molto carino, disponibile e gentile... quando c’è qualche problema è sempre il primo che si fa avanti per risolverlo”.
E così anche Katia, commenta la moderatrice del sito web, “si è convertita al Costantinismo”.

Ancora un’adepta per la religione fondata da Maurizio Costanzo.
 

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