FESTIVAL | TERNI | CINEMA e RELIGIONE | blucinema | contatti | crediti |  
terni | cinema a terni | papigno | roberto benigni | umbria film commission | cinema e lavoro |

LA STAGIONE DEI DELITTI

Intervista a Barbara De Rossi e Cristina Moglia

 
di Arnaldo Casali
 
Non è un luogo comune, quello di “Eva contro Eva”. La rivalità tra le attrici, nel mondo del cinema, del teatro e della televisione, è quasi una regola. Ma ogni regola ha la sua buona eccezione, e una di queste sembra essere il caso di Cristina Moglia e Barbara De Rossi, protagoniste della fiction noir “La stagione dei delitti”, dove interpretano rispettivamente un ispettore capo di polizia e un vicequestore alle prese con un serial killer.
Le abbiamo incontrate insieme durante la lavorazione della seconda serie della fiction, che andrà in onda su Raiude in primavera e le cui riprese si sono svolte in gran parte a Terni durante l’estate.

“Ci vogliamo davvero un bene incredibile – spiega Barbara – e abbiamo scoperto di avere molte cose in comune. Tutto sommato è stata soprattutto questa seconda serie a darci l’occasione di conoscerci a fondo”.
“Nella prima serie - aggiunge Cristina – da perfette estranee eravamo obbligate ad odiarci per esigenze di copione, perché c’era un certo conflitto tra i nostri personaggi. Nella seconda serie anche nella sceneggiatura abbiamo un ottimo rapporto anche nella finzione”.
 
Tra di voi ci sono una quindicina di anni di differenza. Cosa ha imparato Cristina da Barbara e cosa apprezza di più Barbara di Cristina?
 
Cristina: “In altri quattro mesi passati insieme ho imparato moltissimo da lei, soprattutto dalla sua serietà, e dalla professionalità che mi ha trasmesso. E’ una persona talmente vera che vieni trasportata dall’energia che emana dal cuore. Quando recitiamo insieme c’è un grande feeling, ci capiamo al volo. Ecco, è una persona che ispira, ed è esattamente quello che dovrebbe fare un attore”.

Barbara: “Io credo che Cristina sia la migliore attrice della sua generazione. E’ una donna estremamente sensibile e vibrante, che ha un modo di recitare che non somiglia a quello di nessun altro. E poi è molto sensibile, E una persona trasparente, trasparente come i suoi occhi”.
 
La prima serie de “La stagione dei delitti” è stata girata a Torino. Che differenze avete notato con Terni?
 
Barbara: “A Torino sono più freddi. Qui la gente è più calorosa. Da parte della gente c’è stata molta partecipazione, interesse, anche se sempre con molta discrezione. E’ una città molto accogliente”.
 
Cristina in Distretto di polizia interpretava un agente di polizia. Qui è un ispettore capo.  Insomma una promozione…
 
Cristina: “Già. E la promozione in grado comporta anche avere un ruolo più importante nella serie. Più che poliziotta qui sono un detective, anche perché si tratta di un noir. Quindi un modo di lavorare nella polizia molto diverso e di conseguenza un differente approccio al personaggio. Quello di “Distretto” era senza dubbio più leggero, sicuramente poi un ispettore capo ha più da fare di un agente scelto; poi qui ho a che fare con un serial killer, quindi è un ruolo senza dubbio più impegnativo”.
 
Oggi la tv si divide fondamentalmente tra fiction e reality. C’è competizione tra questi due settori?
 
Barbara: “Certo quando i nostri film escono in contemporanea con un reality forte, qualcosa ci portano via”.
 
Resta il fatto che nei reality ci sono personaggi che hanno ruoli da protagonisti in televisione senza avere la vostra professionalità.
 
Cristina: “Il problema vero è che spesso poi i personaggi di reality si improvvisano attori di fiction. Poi ben venga se c’è qualcuno che ci mette il cuore perché davvero vuole fare l’attore, come ha fatto Pietro Taricone, che si è messo a studiare”.

E’ cambiato il modo di fare la fiction negli ultimi anni?
 
Barbara: “Trent’anni fa, quando ho cominciato io, c’era meno competizione tra le fiction: allora se ne facevano quattro-cinque l’anno, oggi se ne fanno quattrocento. Poi c’è il problema che le fiction, oggi, vengono studiate nei grafici dai pubblicitari: nella sceneggiatura il momento culminante viene inserito nel momento della messa in onda in cui c’è il picco di ascolto di solito. Si studia tutto a tavolino: le scene d’amore, le scene d’azione. Lo sceneggiato era fatto in maniera molto diversa. Aveva dei tempi diversi”.

  Download Stampa
umbria film commission
-- archivio
I PROTAGONISTI DI "NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI" ARRIVANO ALL'UNIVERSITA'
di Eleonora Bonoli
"In Umbria mancano gli incentivi per il cinema"
Intervista a Igor Uboldi, produttore di "Il sole nero"
Tre Madri, set a Terni
Arriva la famiglia Argento per il terzo capitolo della trilogia
Rocca e Pasotti, primi ciak in città
Si gira a Terni "Voce del verbo amore" di Andrea Manni e a Papigno "Gente di mare". In arrivo Dario Argento
IL RITORNO DI COSTANZO
"Voce del verbo amore" con Giorgio Pasotti e Stefania Rocca
Umbria Film Commission
Gli angeli custodi delle produzioni
Cinema, le occasioni perdute
Intervista a Giorgio Innocenti
LA STAGIONE DEI DELITTI
Intervista a Barbara De Rossi e Cristina Moglia
DELITTO IN PIAZZA DUOMO
Continuano le riprese della fiction con Barbara De Rossi e Cristina Moglia
LA NOTTE DEL MIO PRIMO AMORE
di Arnaldo Casali
In arrivo Barbara De Rossi e Cristina Moglia
Gireranno tra luglio e settembre "La stagione dei delitti 2"
CRONACA DEL PRIMO REALITY FILM
La lavorazione di "Troppo Belli" raccontata sulle pagine del Giornale dell'Umbria
A PRANZO CON COSTANTINO
di Arnaldo Casali
Troppo belli per essere attori? No, parola di attore
Intervista a Ernesto Mahieux e Jennifer Poli
INTERVISTA A KASPAR CAPPARONI
Coprotagonista di "Il sole nero"
SUL SET DI "IL SOLE NERO"
Una giornata con Krzystof Zanussi
A CANNES UMBRIA FILM COMMISSION PRESENTA "IL SOLE NERO"
Krzystof Zanussi: "Gli studios di Papigno i migliori d'Europa"
A PAPIGNO GIRA KRZYSTOF ZANUSSI
di Arnaldo Casali
FERILLI, FENECH E PANARIELLO, ECCO I SEGRETI DI "MATILDE"
di Arnaldo Casali
NUOVE PRODUZIONI A TERNI
La fiction su Giovanni Paolo I e il nuovo film di Krzystof Zanussi
Tornatore a sopresa in piazza Solferino
di Arnaldo Casali
AGGRESSIONE A PALAZZO SPADA, MA E' SOLO UN FILM
Giuseppe Tornatore ha girato una scena del cortile del Municipio
A PAPIGNO E' IN ARRIVO TORNATORE
Al via anche la nuova serie dei "Grandi artisti"
A NARNI SI GIRA "DOSTOEWSKIJ"
di Mauro Pacelli

 
© FilmFestivalPopoliEReligioni | FESTIVAL | TERNI | CINEMA e RELIGIONE | blucinema | contatti | crediti